Odontoiatria geriatrica: le nuove sfide del prossimo futuro

Odontoiatria geriatrica: le nuove sfide del prossimo futuro
Odontoiatria geriatrica

Parlare di odontoiatria geriatrica ha voluto dire, per tanto tempo, ragionare pensando alla perdita dei denti come a una conseguenza inevitabile dell’avanzare dell’età.

Le cose, al giorno d’oggi, sono per fortuna molto diverse. Le cure di qualità, accessibili a molte più persone, consentono infatti, anche in età avanzata, di mantenere una bocca in salute e di non mettere in secondo piano l’estetica, aspetto fondamentale per il benessere interiore.

A contribuire a questo risultato ci hanno pensato anche le numerose campagne informative che, a diversi livelli, hanno messo in primo piano l’importanza dei controlli regolari a partire già dall’età giovanile, nel corso della quale si gettano i semi per una vecchiaia all’insegna della salute anche quando si parla di cure dentali.

Over 65 nel 2025: una popolazione senile attiva e attenta alla salute

Chi si occupa di salute della bocca si trova davanti, oggigiorno, a una popolazione senile – parliamo nello specifico delle persone con un’età superiore ai 65 anni – decisamente più attiva rispetto ai loro coetanei del passato e molto più attenta alla dieta.

Già solo questi due fattori sono il punto di partenza per la prevenzione del diabete, una patologia che rappresenta un fattore di rischio per la parodontite, condizione a sua volta collegata alla perdita dei denti se non curata con la giusta attenzione.

La sfida per gli odontoiatri è quindi sempre più orientata al focus sulla sinergia tra salute generale e salute orale.

Il dentista diventa quindi un vero e proprio consulente che accompagna il paziente verso la definizione di una consapevolezza dell’impatto di ogni sua scelta di vita sul benessere.

Sotto al cappello di questo termine è possibile includere anche la salute della bocca che, oltre a influire sul fisico, coinvolge pure, come sopra ricordato, la serenità interiore.
A tal proposito, è doveroso aprire una parentesi. Chi lavora nel campo della salute orale, si trova davanti, in questi anni e ancora di più nei prossimi, a una popolazione senile attiva lavorativamente e socialmente.

Tra aumento dell’età pensionabile e voglia, anche grazie alla salute fisica e mentale, di mettersi in gioco con sfide nuove su tutti i fronti, gli anziani di oggi considerano l’età effettivamente solo un numero e non hanno timore di lanciare il cuore oltre l’ostacolo, cimentandosi in nuovi progetti lavorativi o rifacendosi una vita dopo la vedovanza o la fine di un rapporto di lunga data.

Questo implica, di riflesso, la necessità di sfoggiare una presenza gradevole, risultato che passa anche dalla salute della bocca.

Per centrare questo obiettivo, si può fare riferimento a diverse innovazioni, tra le quali spiccano le dentiere mobili di ultima generazione.

Vantaggiose innanzitutto perché consentono di evitare l’intervento, che sempre una procedura chirurgica è anche se decisamente meno invasiva rispetto al passato.

Inoltre, possono essere personalizzate, dal punto di vista del livello di morbidezza, sulla base della sensibilità delle gengive del singolo paziente.

Fra tecnologia e massima personalizzazione

Non c’è che dire: in pochi anni, il modo di approcciarsi alle cure dentali dedicate agli anziani è cambiato tantissimo rispetto al passato.

Parlare di questo argomento oggi vuol dire, per forza di cose, menzionare anche i vantaggi della tecnologia.

Grazie in particolare a quella CAD/CAM, è oggi possibile produrre protesi mettendo in primo piano un approccio all’insegna della massima personalizzazione.

Si tratta di un aspetto decisivo in quanto, come già accennato, un soggetto anziano può presentare problematiche come l’alta sensibilità gengivale e, in ogni caso, si porta dietro una storia sanitaria che deve essere tenuta in considerazione quando si progetta una protesi dentale.

Per quanto riguarda, invece, le situazioni in cui non è necessario o è controindicato l’intervento, ricordiamo il ruolo di soluzioni conservative come i gel remineralizzanti, preziosi quando si parla della necessità di ridurre i danni e la progressione della carie.